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Sesta assemblea C.E.P

Il 13 Marzo alle ore 19 nella sala Don Rua dell’istituto Salesiano ha avuto luogo il sesto appuntamento della C.E.P della casa di Caserta. Sotto il coordinamento del Direttore, Don Franco Gallone, i presenti sono stati suddivisi in 4 gruppi misti di lavoro guidati rispettivamente dal preside del liceo, Don Cristiano Ciferri, dagli animatori Don Donato Bosco e Don Giancarlo D’Ercole e il professore del liceo Massimo Barone. I gruppi hanno avuto il compito di riflettere e proporre obiettivi, processi ed interventi su cui basare il lavoro della comunità salesiana nei prossimi anni. 

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La Casertana ai Salesiani di Caserta

Dallo stadio alla scuola – Salesiani

La Casertana fa tappa ai Salesiani. Secondo appuntamento della rassegna “Dallo stadio alla scuola”. Dopo il grande successo del prologo tenutosi presso il Liceo Manzoni, i falchetti approdano in un altro degli storici istituti del capoluogo.
Giovedì 9 marzo alle ore 9.30 una delegazione della Casertana incontrerà gli studenti del Liceo Sportivo di via Roma. Una mattinata all’insegna dei colori rossoblu che si strutturerà in due momenti: prima un incontro nell’Aula magna per discutere di sport e presentarsi agli studenti, poi si passerà in uno dei campi a disposizione dei Salesiani per una seduta di allenamento agli ordini del tecnico Andrea Tedesco e del suo secondo Alfredo Cimino con gli immancabili suggerimenti di Giuseppe Materazzi, tecnico di provata esperienza prima ancora che attuale direttore generale dei falchetti. A mischiarsi tra i ragazzi ci saranno anche due calciatori rossoblu: il difensore uruguaiano Juan Manuel Ramos e l’attaccante argentino Gaston Ezequiel Corado prenderanno parte all’insolita ed originale seduta che permetterà ad alcuni degli studenti di dare qualche calcio ad un pallone in compagnia di atleti professionisti. A sostenere l’iniziativa, tra gli altri, anche una delle aziende da anni al fianco della Casertana: nell’occasione, infatti, ‘Berna’ regalerà agli studenti i suoi prodotti, altra eccellenza del nostro territorio.

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Santa Cecilia in allegria!

Nella giornata di sabato 26 Novembre si è tenuta presso l’Istituto Salesiano di Caserta la festa in onore di Santa Cecilia, patrona della musica. Quasi tutti i ragazzi dell’istituto si sono messi in gioco esibendosi in vari sketch, singolarmente o con tutta la classe. Innanzitutto parto col dire che la festa è stata molto bella e divertente, come dicevo prima ci sono state varie esibizioni, per l’esattezza 12; il 4° classico, classe della quale faccio parte, ha interpretato “I promessi sposi in dieci minuti” ispirandosi agli Oblivion, una compagnia teatrale; il 3°classico invece ha mostrato un video, creato da loro, sulla libertà e alcuni di loro, Domenico Negro, Antonia Di Giovanni, Angela Scialla e Francesca Coppola, hanno letto alcune frasi riguardanti il tema scelto; il 3° scientifico invece ha messo in opera l’esibizione riguardante la nascita del Bambin Gesù in modo “moderno”; la classe 5° classico invece ha voluto interpretare un ballo. Inoltre ci sono state parecchie esibizioni singole o in coppia ma non di classe, come quella di Alessandro Gallo, il quale ci ha proposto due canzoni suonate con il violino e quella di Vincenzo De Lise, il quale con la collaborazione di Cristian Lunato, ex-allievo salesiano, e di altri amici hanno portato sul palco del Teatro Don Bosco la tradizione dei Bottari di Macerata Campania. Infine i rappresentanti di istituto, nonchè presentatori della festa, Emanuele De Lucia, Andrea Tambaro e Lucio Di Blasio, hanno proposto un momento nel quale divertirci tutti insieme, anche con i professori, facendo la #Mannequinchallenge. In conclusione posso dire che quest’ anno la festa di Santa Cecilia per me è stata la migliore in assoluto.

Sketch dei rappresentanti d'istituto con la partecipazione di Raffaele Matrullo

Sketch dei rappresentanti d’istituto con la partecipazione di Raffaele Matrullo

"I promessi sposi in dieci minuti"

4° classico con “I promessi sposi in dieci minuti”.

3° scientifico con "La nascita del Bambin Gesù"

3° scientifico con “La nascita del Bambin Gesù”

Vincenzo De Llise con Cristian Lunato e i Bottari di Macerata Campania

Vincenzo De Lise con Cristian Lunato e i Bottari di Macerata Campania

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Si riparte tra entusisamo e novità

Dopo la pausa estiva siamo pronti a ridare voce al giornalino dell’Istituto Salesiano di Caserta. L’interruzione ci ha permesso di ricaricare le batterie e di riprogrammare l’intera attività. Così l’Intervallo Salesiano versione a.s. 2016/17, tra pochi giorni nuovamente in pieno ritmo, vi proporrà una serie di novità, prima fra tutte la Radio web e  l’ Ufficio stampa, che saranno rispettivamente coordinate dagli infaticabili Davide Deleonardis e Luigi Massa, studenti di quinto scientifico. Non mancheranno novità anche tra le varie rubriche, che saranno supervisionate dagli inesauribili Antonio e Domenico Pontillo, anch’essi studenti di quinto scientifico. A dirigere il tutto i docenti Vincenzo Piscitelli e Valentina Mantovani nonchè l’onnipresente nuovo animatore Giancarlo d’Ercole. Dopo i buoni risultati dello scorso anno, grazie anche all’impegno di studenti, tra i quali merita cenno Carmine Molisso, che ci hanno lasciato per proseguire con la carriera universitaria, l’obiettivo sarà proseguire nel migliore dei modi sulla strada tracciata con fatica nel tempo. Ognuno dei tanti studenti iscritti al gruppo è animato da grande entusiasmo e darà il meglio, il resto spetta a voi lettori.

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#SantiSalesiani: si parla di Eusebia Palomino Yenes

Eusebia Palomino Yenes vede i natali nel crepuscolo del secolo XIX – il 15 dicembre del 1899 – a Cantalpino, piccolo paese della provincia di Salamanca (Spagna) in una famiglia ricca di fede quanto scarsa di mezzi. Papà Agustin, che tutti ricordano nel suo aspetto dimesso, uomo di grande bontà e dolcezza, lavora come bracciante stagionale a servizio dei proprietari terrieri dei dintorni e mamma Juana Yenes accudisce la casa con i quattro figli.Quando nell’inverno la campagna riposa e il lavoro viene a mancare, il pane scarseggia. Allora Papà Palomino si trova costretto a chiedere aiuto alla carità di altri poveri nei paesetti della zona. Talvolta a lui si accompagna la piccola Eusebia, di sette anni appena, ignara del costo di certe umiliazioni: ella gode di quelle camminate per i sentieri campestri, e lietamente saltella accanto a papà che le fa ammirare le bellezze del creato e dalla luminosità del paesaggio di Castiglia trae spunti catechistici che la incantano. Poi, raggiunto un cascinale, sorride alle buone persone che la accolgono e chiede «un pane per l’amor di Dio».Il primo incontro con Gesù nell’Eucaristia all’età di otto anni procura alla fanciulla una sorprendente percezione del significato dell’appartenere, dell’offrirsi in totalità di dono al Signore.

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Primo giorno: la visita al potere di Roma

Il primo giorno della gita è andato. La giornata è iniziata con una comoda sveglia alle sei, per poi raggiungere il pulman e partire alle sette puntuali come da programma. Dopo un estenuante viaggio in pulman con l’aria priva di ossigeno ed il caldo asfissiante, abbiamo finalmente raggiunto la nostra meta: Roma. Appena liberi dal fantomatico “Gigi il pilota” che voi tutti conoscete come mitico autista dei Salesiani, ci siamo messi a scorrazzare per Roma felici di muovere un po’ le zampette. In seguito ci siamo recati al Quirinale dove la nostra piccola mente è entrata in contatto con una tale moltitudine di opere d’arte da andare in overdose da cultura ed entrare in uno stato di stasi permanente per la successiva ora. Terminata la visita al Quirinale ci siamo dispersi, come predatori in cerca di cibo. Qualcuno ha optato per un Mec Donald, altri per un paninozzo e altri ancora, i “benestanti”, per un ristorante. Subito dopo aver placato i famelici stimoli, e riacquistata la lucididitá, ci siamo rimessi in camminio con direzione Senato. Se prima il problema era che le gambe si erano atrofizzate nel pulman, ora il problema sussisteva nel muoverle dopo ‘ventisette’ chilometri. Comunque siamo riuscito a raggiungere e visitare indenni il Senato, ma solo dopo una repentina visita al Pantheon, e un interessante dibattito su come i romani gestissero l’acqua che si infiltra sulla parte superiore della cupola aperta e come evitare la caduta di escrementi di piccione. Ovviamente mentre noi ci comcemtravamo su queste futili questioni, la professoressa Merola aveva il “cuore nello zucchero” per la visione delle numerose opere d’arte del territorio romano. Del Senato abbiamo visitato la struttura e la camera adibita al voto dei senatori. Siamo rimasti talmente colpiti dell’eleganza della costruzione a punto che non volevamo più andarcene una volta trovato il posto dove sederci, del resto proprio come i senatori… Infine abbiamo fatto rotta per l’albergo, e dopo una veloce uscita, ci siamo ritirati nelle nostre stanze. Come prima giornata è stata molto impegnativa, e a questo punto una cosa è certa: non saranno giorni monotoni.

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Via al #ROMA LIVE: Viaggio d’istruzione in diretta!

Sono partiti oggi 18 marzo i ragazzi dal primo al quarto anno. Destinazione Roma. L’Intervallo Salesiano con i suoi invitai Antonio Pontillo, Luigi Massa, Domenico Pontillo e Davide Deleonardis seguirà in DIRETTA ESCLUSIVA tutte le giornate del viaggio. 

Intanto pubblichiamo il programma reperibile anche sul sito salesianicaserta.org

Buon divertimento a tutti!

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Olimpiadi di Biologia: l’intervista ai professori

Come vi abbiamo già raccontato, quest’anno per la prima volta si sono svolte ai Salesiani di Caserta le Olimpiadi di Biologia per le classi del Liceo classico e scientifico del triennio. L’Intervallo Salesiano ha deciso, inoltre, di chiedere direttamente ai docenti del nostro dipartimento di scienze i dettagli su quest’iniziativa. Vediamo cosa ci hanno risposto…

  1. Da dov’è nata l’idea di portare anche ai Salesiani le Olimpiadi di biologia?

L’idea è nata da una richiesta di un gruppo di studenti del V scientifico A. Avendo percepito un certo interesse da parte degli alunni, interesse non emerso esplicitamente negli anni passati, il dipartimento di scienze ha deciso di proporre, per quest’anno, la partecipazione alle Olimpiadi di  Scienze Naturali (quattordicesima edizione, organizzata dall’ANISN, Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali), sezione Biologia rivolta solo agli studenti del triennio. In futuro si potrebbe pensare anche alle Scienze della Terra coinvolgendo, eventualmente, anche gli allievi del biennio.

  1. Quali sono le opportunità per chi passa le selezioni scolastiche?

Gli studenti primi classificati del Liceo classico e del Liceo Scientifico potranno accedere alla fase regionale che si effettuerà martedì 22 marzo 2016. Seguirà, poi, la fase nazionale che si disputerà sabato 7 maggio 2016. La fase internazionale, preceduta da una settimana di preparazione intensiva, si svolgerà ad Hanoi, in Vietnam, dal 17 al 24 luglio 2016. Inoltre la prestigiosa Humanitas University, un Ateneo non statale dedicato alle scienze mediche, offrirà una borsa di studio consistente nell’esonero totale o parziale della retta prevista per la frequenza dei corsi universitari di Medicina in lingua inglese, allo studente meglio classificato nella gara nazionale.

  1. Quali sono le finalità delle olimpiadi?

Partecipare alle olimpiadi significa vivere un’esperienza in cui mettersi in gioco, affrontare una materia di studio in modo diverso e più stimolante ed accettare un confronto al di fuori del proprio ambiente scolastico.

  1. In cosa consiste effettivamente il test?

Lo strumento utilizzato per lo svolgimento delle selezioni delle Olimpiadi di Scienze è una prova scritta costituita da un questionario articolato in domande strutturate, da svolgere in un tempo rigorosamente prefissato. Le batterie di quesiti sono costituite da domande a scelta multipla a 5 alternative, ma potranno contenere anche alcune domande aperte a risposta univoca. La prova utilizzata per la selezione nazionale è simile a quella regionale, ma potrà contenere anche alcune domande di tipo aperto al fine di saggiare le capacità logico-argomentative degli studenti.

  1. Cosa vi aspettate da queste olimpiadi?

Sognando in grande ci auguriamo che uno dei nostri allievi arrivi a disputare la finale internazionale in Vietnam, ma la speranza principale, al di là dei risultati, è che rappresenti una bella esperienza per coloro che hanno partecipato.

  1. Quanto lo studio della biologia fatta in classe può aiutare alla risoluzione dei quesiti proposti?

L’obiettivo principale dell’insegnamento delle scienze va al di là del semplice nozionismo ma punta soprattutto a sviluppare una mentalità scientifica nel modo di affrontaree risolvere i problemi. L’acquisizione di tali competenze (interpretazione di grafici, utilizzo di dati ecc.) può condurre l’allievo alla risoluzione dei quesiti proposti.

La Redazione de L’Intervallo Salesiano ringrazia i docenti del dipartimento di scienze per la preziosa collaborazione  In particolare si ringraziano i professori Arzillo Stefania, Coppola Anna, Fiorillo Carmela, Pecoraro don Nicola.

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Per la prima volta ai Salesiani le Olimpiadi di Biologia

Si sono svolte nel pomeriggio di giovedì 3 marzo le Olimpiadi di Biologia per il Liceo classico e scientifico. Il materiale per la prova è stato predisposto dai docenti del dipartimento (i Prof. Arzillo Stefania, Coppola Anna, Fiorillo Carmela, Pecoraro don Nicola). Sono stati ammessi tutti gli allievi del triennio che si sono iscritti entro il 30 gennaio 2016 e che non hanno riportato una valutazione insufficiente in scienze nel I trimestre (tot 77). Per la classifica a parità di punteggio riportato nella prova d’istituto, si considererà la valutazione in scienze del 1° trimestre, a seguire, la media scolastica conseguita dal candidato nel 1° trimestre, ed eventualmente, quella dell’a. s. precedente.

Dettagli a parte, è una vera e propria novità per la nostra scuola: per la prima volta nella storia dei salesiani i ragazzi del triennio hanno affrontato la prova organizzata dall’ANISN (Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali) per la sezione di Biologia.

L’iniziativa, in generale, è rivolta a tutti gli indirizzi della scuola secondaria superiore, ed è promossa dal MIUR. L’anno scorso sono state quasi 400 le scuole superiori che hanno aderito sull’intero territorio nazionale. Le Olimpiadi hanno le finalità di permettere agli studenti di valutare la propria inclinazione per lo studio della scienza, ma anche di realizzare un confronto tra le diverse realtà scolastiche nazionali ed estere. La partecipazione alle Olimpiadi delle Scienze Naturali è importante anche per altri due motivi: primo L’ANISN cerca di individuare e valorizzare le eccellenze italiane, ed inoltre attraverso l’associazione l’Italia parteciperà alle IBO che sono le Olimpiadi Internazionali di Biologia e anche alle IESO, le Olimpiadi Internazionali di scienze della terra. Nella precedente edizione la squadra italiana ha vinto tre medaglie di argento e una medaglie di bronzo alle IBO e due medaglie di argento e due medaglie di bronzo alle IESO.

Anche quest’anno la prestigiosa Humanitas University, prestigioso Ateneo dedicato alle scienze mediche è partner ufficiale delle Olimpiadi delle Scienze Naturali 2016. Tale università, al fine di valorizzare le eccellenze, premierà lo studente primo classificato a livello nazionale con una borsa di studio per il corso universitario di Medicina in lingua inglese.

Ecco lo svolgimento delle Olimpiadi: 

  1. FASE D’ISTITUTO: entro il 15 marzo 2016 
  2. FASE REGIONALE: martedi 22 marzo 2016 contemporaneamente in tutta Italia, in una sede unica per regione. Ad essa saranno ammessi gli studenti primi classificati di ogni istituto di quella regione. 
  3. FASE NAZIONALE: dal 6 all’8 maggio 2016 e riguarderà i primi classificati in ogni regione. La gara nazionale sarà disputata sabato 7 maggio 2016, con inizio presumibile alle ore 10.00. 
  4. SELEZIONE FASE INTERNAZIONALE IBO: al fine di valutare non solo le competenze teoriche ma anche quelle pratiche, durante la fase nazionale gli studenti classificatisi ai primi posti della categoria triennio – sezione Biologia svolgeranno una prova pratica di biologia i cui risultati saranno valutati insieme a quelli della prova teorica ai fini dell’individuazione dei vincitori nazionali, della individuazione dei 10 studenti da premiare con uno stage di preparazione alle IBO e dei 4 studenti che costituiranno la squadra italiana per la fase internazionale.
  5. SELEZIONE FASE INTERNAZIONALE IESO: al fine di valutare non solo le competenze teoriche ma anche quelle pratiche, durante la fase nazionale gli studenti classificatisi ai primi posti della categoria biennio e della categoria triennio – sezione Scienze della Terra svolgeranno una prova pratica di Scienze della Terra i cui risultati saranno valutati insieme a quelli della prova teorica ai fini dell’individuazione dei vincitori nazionali, della individuazione dei 10 studenti da premiare con uno stage di preparazione alle IESO e dei 4 studenti che costituiranno la squadra italiana per la fase internazionale.
  6. FASE INTERNAZIONALE: per le Olimpiadi Internazionali di Biologia (IBO) si svolgerà ad Hanoi, in Vietnam, dal 17 al 24 luglio 2016; per le Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra (IESO) in Giappone dal 20 al 28 agosto 2016. In entrambi i casi la delegazione italiana sarà costituita da 4 studenti e da due docenti accompagnatori, responsabili delle traduzioni in lingua italiana delle prove teoriche e sperimentali.

 

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Ritiro di Pasqua: I nostri progetti di Paradiso

Il 5 marzo 2013, sabato di rientro, si è tenuto ai Salesiani il consueto ritiro di Pasqua. Quest’anno il ritiro si è concentrato sulla propria visione del Paradiso. Gli animatori del Movimento Kerigma hanno guidato il ritiro al biennio, mentre gli studenti rimasti in classe hanno svolto la lettura del passo del Vangelo dei due ladroni, soffermandosi sulla figura del ladrone che si pente sulla croce, per poi raccogliersi in preghiera. Dopo aver visto uno spezzone del film “Al di là dei sogni” nel quale il paradiso viene concepito come uno stadio di auto consapevolezza che muta in funzione delle proprie aspirazioni ed esperienze, i ragazzi sono stati invitati a compilare una scheda guidata al fine di arrivare a disegnare il proprio Paradiso. Più nello specifico, la scheda richiedeva la descrizione della propria soggettiva idea di paradiso: abitanti, colori e struttura, per poi disegnarlo nel retro così come descritto. Le idee sono state le più svariate: dalla classica idea di paradiso stile Simpson a una pizza gigante fatta degli ingredienti veramente importanti della propria vita, da un mondo fatto di bambini e splendidi angeli, alla vita reale. Qualcuno ha proposto un mondo infinitamente versatile dove il proprio beato abitante avrebbe avuto la facoltà di mutarlo a piacimento. Di tutti questi spunti, però, una cosa è certa: vivere in un mondo in cui è possibile immaginare tante idee così belle e diverse tra di loro è già un paradiso.

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Un video per la scuola: un’idea del I classico

La realizzazione del video è nata dall’idea dell’intera classe, guidata dalla professoressa di inglese Callipo, di realizzare un progetto che rappresentasse la nostra scuola in lingua inglese. Abbiamo preso spunto da un video visto in classe di una scuola inglese ed abbiamo deciso di realizzarne uno simile per poi mostrarlo a chi desiderasse durante il recente Open Day del nostro istituito.

Per la realizzazione ci siamo divisi i compiti: alcuni ragazzi hanno girato per le varie classi dell’Istituto ed hanno ripreso le lezioni, altri hanno girato  le riprese nel cortile, nelle strutture sportive, nei laboratori ed in biblioteca, altri ancora hanno montato il video.

Noi del I classico, siamo fieri di aver svolto questo progetto, ci siamo divertiti molto e riteniamo che l’esperienza fatta ci  abbia unito maggiormente come classe.  Spero vi piaccia.

Buona visione!

Maria Wanda Amico

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VIDEO: Il I classico presenta la scuola in inglese

Ecco il frutto del lavoro del I classico che ha realizzato un fantastico video di presentazione della scuola in inglese, traendo ispirazione da un altro video visto in classe.

Leggi anche l’articolo sulle impressioni dei ragazzi nel realizzare il video.

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