Salesiani Caserta: Guest Star sportive dal campo alla cattedra

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Salesiani Caserta

Al Liceo Salesiano di Caserta, il 7 e l’8 gennaio, di ritorno dalle vacanze natalizie, la scuola ha accolto i propri allievi con l’ormai consueta esperienza della cogestione. L’iniziativa, come ha spiegato il Preside, Don Cristiano Ciferri, “è una felice intuizione dello scorso anno che ha come intento quello di rendere i ragazzi veri protagonisti della vita della scuola. Non per scimmiottare le inutili occupazioni che spesso avvengono nella scuola statale, ma perché sia un vero laboratorio di socialità e di via per tutti coloro che si cimentano nella sua organizzazione e che vi prendono parte”.

Tra i tanti laboratori e seminari organizzati dalla scuola, anche per promuovere e sfruttare le neo-strutture sportive della Casa Salesiana, quali il Pala Don Bosco e il campo di calcio in erba sintetica, non potevano mancare le attività sportive. Le stesse, l’anno scorso non furono il vero e proprio “fiore all’occhiello” della cogestione, ma quest’anno grazie alle novità proposte e organizzate dal professore di educazione fisica Andrea Luciano e alle “Guest Star” che hanno tenuto i corsi, sono state un vero successo.

Primo dei tre laboratori sportivi è stato quello del GIORNALISMO SPORTIVO, tenuto da Sante Roperto, docente di Medicina Veterinaria presso l’Università Federico II di Napoli, nonché giornalista sportivo Sky. Nello sport, però, non poteva di certo mancare il seminario di EDUCAZIONE ALIMENTARE, il cui relatore è stato un ospite più di una “Guest Star”, lui è una vera Star, molti lo vedono allenarsi al Pala Don Bosco, ma questa volta si è accomodato dietro una cattedra, lui è: Linton Johnson III, ex campione NBA (2005) che nello spiegare i “trucchi del mestiere” per essere 93 Kg per 203 cm di altezza, ha anche fatto assaggiare il frullato che beve ogni mattina per avere le “batterie cariche” tutta la giornata. Ultimo, ma solo per ordine, ospite d’eccezione è stato Carlo Bonavita, che ha portato ai Salesiani uno sport del quale nessuno, se non in pochi, conoscevano l’esistenza. Di cosa parliamo? Ma naturalmente del TUCHKBALL, sport di origini svedese che da poco è approdato in Italia. Il mister Bonavita, dopo averne raccontato la storia e aver spiegato le regole del gioco, ha fatto scendere tutti in campo e i ragazzi hanno potuto provare in prima persona l’emozione del tuchkball.  

Insomma, come avete potuto capire, le emozioni e il divertimento non sono mancate in questi due giorni ai Salesiani, e la professionalità e la disponibilità dei relatori, qualità mixate alla curiosità dei ragazzi che hanno saputo mettersi in gioco perfettamente, hanno fatto di quest’esperienza, un’esperienza vincente. Se poi ci aggiungiamo anche il fascino di aver avuto come “insegnanti” delle celebrità del mondo sportivo, e di aver appreso argomenti nuovi da professionisti del campo, il gioco è fatto.

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